Carissimi Diciottenni e Giovani,

Ieri abbiamo celebrato la festa del battesimo del Signore che conclude il tempo del Santo Natale e ci introduce alla vita pubblica di Gesù. È importante entrare nelle ragioni per cui Cristo ha voluto iniziare il suo ministero in Israele proprio con questo misterioso gesto di penitenza.

Giovanni Battista, attraverso il battesimo da lui impartito, invitava il popolo a prepararsi, attraverso la purificazione del cuore, alla venuta del Messia. Mai avrebbe pensato che il Messia in persona si sarebbe un giorno presentato da lui chiedendo anche per sé la purificazione dell’acqua. Giovanni, come ogni buon israelita, attendeva l’arrivo del Messia che immaginava dovesse avvenire con potenza e splendore. Egli avrebbe fatto giustizia, abbattendo i nemici e liberando con il suo potere regale tutti coloro che si erano mantenuti fedeli all’alleanza che Dio aveva stipulato con il suo popolo.

Inizia così, con il battesimo di Gesù, la rivelazione del disegno di Dio: Egli, che si è fatto uomo per noi, prende su di sé la condizione di debolezza e di peccato dell’umanità.

Mettiamoci allora alla scuola di Gesù, seguiamolo nelle sue peregrinazioni così come la liturgia le proporrà alla nostra attenzione nelle prossime domeniche. Anche per noi è iniziata la vita pubblica, che è la vita quotidiana a scuola, al lavoro, in famiglia. Chiediamo a Gesù di accompagnare il nostro cammino perché dentro tutte le esperienze di vita possiamo scoprire il volto del Padre e la forza del suo Spirito.

Buona settimana

Don Danilo