Qui di seguito è possibile scaricare il programma per la GITA FUORI PORTA A FIRENZE dal 27 al 30 dicembre 2017, proposto dall’UNITA’ PASTORALE GIOVANILE del DECANATO di CARNAGO per gli adolescenti (1, 2, 3 superiore) e 18/19enni (4, 5 superiore) e loro educatori.
PARTENZA: ritrovo mercoledì 27 dicembre alle ore 8:15 a Gallarate presso la stazione FS;
RIENTRO: sabato 30 dicembre con arrivo in stazione a Gallarate per le 17:06.
I PRANZI NON SONO COMPRESI NELLA QUOTA D’ISCRIZIONE.
Per maggiori dettagli consulta il programma e scarica il modulo per la delega sanitaria da compilare, firmare e consegnare ai referenti.

Programma

Delega

Carissimi diciottenni e giovani,

nel Vangelo ascoltato in questa V domenica di Avvento, il saluto dell’angelo scandisce l’inizio, il centro e la fine della giornata.
L’Angelus e l’Ave Maria fanno dell’annunciazione il racconto della Scrittura più noto e ripetuto.
La vita cristiana porta nel suo cuore e ha come principio e come fine l’incarnazione del Verbo.
Tutta centrata su questo mistero, e’ una continua attualizzazione “oggi” del “si” che ha attratto Dio nel mondo. Maria e’ figura di ogni credente e della Chiesa intera.
Cio’ che e’ avvenuto a lei deve accadere a ciascuno e a tutti. Il “si” dell’uomo che accoglie e genera il Verbo, da cui tutto ha principio, e’ il fine stesso della creazione.
La scena del brano letto si svolge nella “casa”, perche’ Dio ha finalmente trovato la casa di cui il tempio e’ figura.. e Gesu’ desidera entrare in ciascuna casa.. compresa le nostre.
La prova? Pensiamo ai sacerdoti che in questo periodo vengono a Suo nome in ogni casa a portare la Sua benedizione!
Quale fu la gioia di Dio nel poter dire a Maria: “GIOISCI”.
L’Amore e’ amato: ha trovato una casa dove abitare e la casa dell’uomo non e’ piu’ deserta.
L’incarnazione ha un carattere “passionale”: rivela la passione di Dio.
E’ l’inizio delle nozze tra lui e l’umanita’, il principio di un amore che sara’ più forte della morte.
Il racconto inizia con l’angelo che e’ la presenza di Dio nella sua parola annunciata.
La nostra fede nella sua parola accoglie lui stesso e ci unisce a lui: e’ il Natale di Dio sulla terra e dell’uomo nei cieli.
La PAROLA si fa carne in noi, senza lasciarci piu’; e l’angelo puo’ andare ad annunciarla ad altri, fino a quando il mistero compiutosi in Maria sara’ compiuto tra tutti gli uomini.
La salvezza di ogni uomo e’ diventare come Maria: dire SI’ alla proposta d’amore di Dio.
E tu, sei disposto a pronunciare il tuo SI?

Con affetto

Giovanni